Scheda sport: Nuoto per salvamento

Strutture dove si pratica Nuoto per salvamento

Nuoto per salvamento

Brevi cenni storici

Il Nuoto per Salvamento è una disciplina sportiva oggi appartenente alle specialità patrocinate dalla FIN Federazione Italiana Nuoto, e nato ufficialmente in Italia il 28 settembre 1899 sotto la spinta determinante di Arturo Passerini con il nome di Società Italiana di Salvamento SIS "Natatorium".

Nato con lo scopo di "divulgare con la pratica del Nuoto, l'addestramento al salvamento e al pronto soccorso asfittici e incrementare la costruzione di piscine natatorie", oggi è una delle discipline Non Olimpioniche del Nuoto, e per tale ragione relativamente meno conosciuto rispetto al Nuoto Agonistico "classico”.

Finalizzata a simulare agonisticamente una situazione più o meno veritiera di salvataggio in acqua, questa oltre a essere divertente e stimolante per l’intensa attività fisica e mentale che richiede, può rappresentare un’opportunità di lavoro nel campo della sicurezza della vita in acqua. Infatti dal 1960 le autorità di governo italiane hanno riconosciuto il brevetto di Assistente Bagnanti marino della FIN Sez. Salvamento quale titolo valido a disimpegnare l'attività di bagnino di salvataggio nell'ambito degli stabilimenti balneari marini.

La pratica del nuoto per salvamento era previsto nello Statuto delle più antiche e gloriose Rari Nantes, come erano chiamate le prime associazioni di nuotatori. Veniva svolta un'intensa attività educativa basata sull'insegnamento dei movimenti di nuoto, di corsi di salvamento e di pronto soccorso per asfittici.

Anche le Forze Armate adottarono questo programma di base sposandone le sue finalità, perseguite ancora oggi sia pure con gli ovvi adattamenti temporali. I corsi terminavano normalmente con delle competizioni, antesignane, quindi, delle gare moderne, e con saggi di abilità natatoria, di salvamento e di pronto soccorso.

Da quel lontano settembre 1899, quando Società Italiana di Salvamento SIS e Federazione Italiana Rari Nantes FIRN iniziarono la loro collaborazione, queste hanno congiuntamente raggiunto importanti obiettivi. Nel 1930, infatti, la Federazione Italiana Nuoto, prima denominata FIRN, istituì l'obbligo per la categoria allievi del brevetto di abilità nel salvamento di primo grado.

 Nel 1936 la Società Italiana di Salvamento confluì, auspice il CONI, nella FIN divenendone la sua Sezione di Salvamento.

Tipologie di gara

Questa specialità comprende più gare: alcune in piscina, altre sulla spiaggia o nel mare. In piscina ci sono 11 tipologie diverse di gara che l'atleta può decidere di fare a sua discrezione anche a seconda della categoria di appartenenza. Secondo il regolamento FIN ci sono diversi tipi di gara. È molto importante che chi vuole fare il bagnino si alleni con la disciplina del salvamento.

Le 11 tipologie di gara sono: 

  1.  Nuoto con ostacoli (50, 100 0 200 m) 
  2.  Trasporto manichino (50 m) 
  3.  Percorso misto manichino (50 o 100 m) 
  4.  Trasporto manichino con pinne (100 m) 
  5.  Trasporto manichino con pinne e torpedo (Lifesaver) (100 m) 
  6.  Superlifesaver (200 m) 
  7.  Lancio della corda 
  8.  Staffetta con manichino (4 × 25 m) 
  9.  Staffetta ostacoli (4 × 50 m) 
  10.  Staffetta Mista (4 × 50 m) 
  11.  Trasporto del sacchetto Esordienti A e B (50 m) 

Nuoto con ostacoli (50, 100 0 200 m) 

I concorrenti si tuffano in acqua e nuotano per la distanza prevista per la categoria d’appartenenza con l'obiettivo di passare sotto gli ostacoli immersi, per arrivare a toccare la parete d’arrivo. I concorrenti devono emergere dopo il tuffo di partenza, prima del primo ostacolo; dopo esser passato sotto ciascun ostacolo; e dopo la virata prima di sottopassare un ostacolo.

Trasporto manichino (50 m) 

In questa gara gli atleti hanno l'obiettivo di recuperare un manichino sommerso, entro 5 m dalla linea di recupero, per poi trasportarlo fino all’arrivo.  Il concorrente può scegliere tra due tecniche di trasporto del manichino: a stile libero o sul dorso.

Percorso misto manichino (50 o 100 m) 

Anche in questo tipo di gara il fine è quello di recuperare un manichino o  sacchetto che posizionato sul fondo, entro i 5 m dalla linea di recupero per poi trasportarlo fino all’arrivo. Questo tipo di gara si distingue dalla precedente per il fatto che il concorrente possono respirare durante la virata, ma non dopo che i piedi hanno lasciato la parete di virata e fino a che non riemergono con il manichino.

Trasporto manichino con pinne (100 m)

In questa gara gli atleti si tuffano e nuotano con le pinne. Anche in questo caso il fine è il recupero in superficie di un manichino sommerso, entro 10 m dalla parete di virata, che non sono costretti a toccare con la mano, ma almeno con le pinne.

Trasporto manichino con pinne e torpedo (Lifesaver) (100 m) 

Il concorrente si tuffa in acqua e nuota 50 metri con le pinne ed il torpedo di salvataggio. Dopo aver toccato la parete di virata il concorrente fissa il torpedo di salvataggio attorno al manichino, entro 5 m dalla parete dove era posizionato il manichino, che galleggia in superficie e lo traina fino all'arrivo. La prova termina quando il concorrente tocca la parete d'arrivo.

Superlifesaver (200 m) 

Il concorrente si tuffa in acqua e nuota a crawl per 75 m, e poi si immerge a recuperare un manichino sommerso, entro la linea dei 5 m e lo trasporta fino alla parete di virata. Al passaggio dei 100 m il concorrente, rimanendo in acqua, effettua la vestizione, ovvero indossa le pinne ed il torpedo di salvataggio. Quest'ultimo dovrà essere fissato attorno al manichino riempito solo fino a metà, che galleggia entro 5 m dalla parete, e lo traina fino all'arrivo.

Lancio della corda 

Il concorrente lancia una corda non zavorrata ad un membro della stessa squadra, posizionato in acqua ad una distanza approssimativa di 12 m, e recupera la "vittima" fino a bordo vasca.

Staffetta con manichino (4 × 25 m) 

Quattro concorrenti, a turno, trasportano un manichino per circa 25 m ciascuno. I concorrenti non possono lasciare il manichino fino a quando il concorrente successivo non lo ha afferrato, ovvero una mano deve sempre essere in contatto conlo stesso.

Staffetta ostacoli (4 × 50 m) 

I quattro concorrenti a turno, si tuffano in acqua e nuotano per 50 m passando sotto due ostacoli, e concludono la prova toccando la parete. La gara si conclude quando l'ultimo dei quattro concorrenti tocca la parete d’arrivo.

 Staffetta Mista (4 × 50 m) 

Questa prova viene svolta da quattro concorrenti. Il primo atleta percorre 50 m senza pinne, che conclude la sua prova toccando la parete.  Il secondo nuota per 50 metri con le pinne, e il terzo per 50 metri trainando un torpedo. Il quarto concorrente è in acqua indossando le pinne con almeno una mano a contatto con la parete di virata. Il quarto concorrente prende i finimenti ed il terzo concorrente assume il ruolo di "vittima", tiene il torpedo con entrambe le mani mentre è trainato per 50 m dal quarto concorrente fino all'arrivo.

Trasporto del sacchetto Esordienti A e B (50 m) 

Il concorrente nuota 25 m, quindi s'immerge verso il sacchetto sommerso, lo recupera prendendolo per la zona di presa, lo solleva ed emerge prima che la sommità del proprio capo passi la linea dei 5 m dopo il recupero e lo trasporta tenendolo almeno con una mano nella zona di presa fino all'arrivo.

Regolamento tecnico

Federazione Italiana Nuoto

Video e foto

 

 

Gli sport che ami

Entra in contatto con gli sport che ami e praticali nella tua città. CagliariSPORT è un punto d'incontro per le attività, le associazioni e tutti gli appassionati

 

Resta aggiornato

Su CagliariSPORT puoi trovare il calendario di tutti gli eventi sportivi e delle manifestazioni sul fitness della tua città, iscriviti per ricevere le notifiche!

 

Lo sport è benessere!

Lo sport è il principale veicolo per la salute e il benessere della persona, ad ogni età. Sul portale troverai tante informazioni e consigli per tenerti in forma.

 

Siamo sociali!

Non perderti neanche un articolo o un evento pubblicato sul portale! Seguici anche sulla nostra pagina facebook https://www.facebook.com/cagliarisport.it

Alfasid

Su Alfasid

AlfaSID è specializzata nella progettazione e realizzazione di strumenti per la rete Internet, dallo sviluppo di siti web, alla gestione dell'hosting

Vai al sito Alfasid

Photostream